{"id":10768,"date":"2025-11-20T10:44:55","date_gmt":"2025-11-20T10:44:55","guid":{"rendered":"https:\/\/iei.coffee\/?p=10768"},"modified":"2025-12-12T10:46:31","modified_gmt":"2025-12-12T10:46:31","slug":"alle-origini-del-caffe-iei-in-etiopia-per-unanalisi-della-materia-prima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iei.coffee\/en\/alle-origini-del-caffe-iei-in-etiopia-per-unanalisi-della-materia-prima\/","title":{"rendered":"Alle origini del caff\u00e8: IEI in Etiopia per un\u2019analisi della materia prima"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]<em>Alessandro Borea (Istituto Espresso Italiano): \u201cSolo conoscendo la terra d\u2019origine possiamo immaginare il futuro del caff\u00e8 di qualit\u00e0\u201d. L\u2019Istituto Espresso Italiana analizza l\u2019importanza di conoscenza e cultura del caff\u00e8, a partire dalle terre d\u2019origine della materia prima. Innovazione e tradizione, insieme al racconto, per il futuro del settore.<\/em>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]<span style=\"font-weight: 400\">Si \u00e8 da poco concluso il viaggio di Alessandro Borea, presidente dell\u2019Istituto Espresso Italiano (IEI), in Etiopia, culla del caff\u00e8 e terra ricca di storia, biodiversit\u00e0 e innovazione. L\u2019esperienza, nata dalla collaborazione tra IPD No e IPD Import ProMotion Desk, ha rappresentato un\u2019occasione unica per approfondire la conoscenza diretta delle origini del caff\u00e8 e delle evoluzioni che stanno interessando la filiera locale. \u201cArrivare in Etiopia significa tornare l\u00e0 dove tutto ha avuto inizio,\u201d racconta <\/span>Alessandro Borea. \u201cLa prima giornata tra i piccoli esportatori di Addis Abeba e la sessione di cupping presso Enku Coffee mi ha permesso di assaporare profili aromatici straordinari, frutto della ricchezza genetica degli heirloom locali e della crescente attenzione dei giovani professionisti etiopi alla tracciabilit\u00e0 e alla qualit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Il viaggio si \u00e8 poi spostato a sud-ovest, nella regione di Jimma, tra altipiani verdi e villaggi immersi tra le piantagioni. \u201cJimma \u00e8 il cuore pulsante di una tradizione millenaria che oggi si apre al futuro,\u201d prosegue Borea. \u201cLe cooperative storiche e le nuove realt\u00e0 imprenditoriali lavorano insieme per innovare senza spezzare il filo con la tradizione. Visitare aziende modello come Haider Abamecham, Limmu Kossa e Dehab Specialty Farm, camminare nelle foreste tra le piante di caff\u00e8, osservare le pratiche di selezione e fermentazione, mi ha fatto comprendere quanto la biodiversit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 siano la vera ricchezza di queste terre\u201d.<\/p>\n<p>In Etiopia il caff\u00e8 cresce spesso in contesti forestali e semi-forestali, integrato nella vegetazione naturale e protetto dagli alberi d\u2019ombra. Le variet\u00e0 coltivate, i cosiddetti landraces, rappresentano un patrimonio genetico unico al mondo esempio anche per l\u2019Italia da valorizzare ancora di pi\u00f9 nella promozione del caff\u00e8. \u201cCredo fermamente che il futuro del caff\u00e8 di qualit\u00e0 passer\u00e0 dalla capacit\u00e0 di esaltare questa diversit\u00e0\u201d, ancora Alessandro Borea.<\/p>\n<p>L\u2019ultima tappa del viaggio \u00e8 stata la visita alla piantagione Tega Tula Coffee, emblema di una nuova generazione di specialty farm dove innovazione, sostenibilit\u00e0 e ospitalit\u00e0 si fondono armoniosamente. \u201cTrascorrere due giorni immersi tra le piante di caff\u00e8, nel lodge della piantagione, ci ha permesso di vivere in prima persona l\u2019evoluzione della filiera etiope: una realt\u00e0 capace di produrre caff\u00e8 lavati, naturali e anaerobici, puntando sempre all\u2019eccellenza, solo conoscendo a fondo le origini possiamo davvero comprendere e guidare il futuro del caff\u00e8\u201d, conclude il presidente dell\u2019Istituto Espresso Italiano.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]Alessandro Borea (Istituto Espresso Italiano): \u201cSolo conoscendo la terra d\u2019origine possiamo immaginare il futuro del caff\u00e8 di<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":10769,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-10768","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10768","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10768"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10768\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10770,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10768\/revisions\/10770"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10769"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10768"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10768"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10768"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}