{"id":11687,"date":"2022-03-25T08:29:45","date_gmt":"2022-03-25T08:29:45","guid":{"rendered":"https:\/\/iei.coffee\/?p=11687"},"modified":"2026-05-27T08:32:32","modified_gmt":"2026-05-27T08:32:32","slug":"cappuccino-la-bevanda-piu-bevuta-a-colazione-una-vera-e-propria-icona-del-made-in-italy-ha-una-ricetta-certificata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iei.coffee\/en\/cappuccino-la-bevanda-piu-bevuta-a-colazione-una-vera-e-propria-icona-del-made-in-italy-ha-una-ricetta-certificata\/","title":{"rendered":"Cappuccino: la bevanda pi\u00f9 bevuta a colazione, una vera e propria icona del Made in Italy, ha una ricetta certificata"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]<em>L\u2019Istituto Espresso Italiano (IEI), autore della ricetta certificata, parla di uno dei prodotti pi\u00f9 consumati a colazione, oggi in divenire anche grazie a nuove tendenze<\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Non nasce in Italia, ma \u00e8 comunque uno dei simboli del Made in Italy nel mondo. Cos\u00ec magico come lo \u00e8 la leggenda della sua origine. Il Cappuccino deve il suo nome tendenzialmente alla somiglianza con il color marrone del saio dei frati minori cappuccini. Le sue origini, infatti, sono strettamente correlate alla diffusione dello stesso <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">caff\u00e8<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> in Europa e, in particolare, nell&#8217;Impero austriaco del XVII-XVIII secolo. Una leggenda molto diffusa lega il suo nome alla vicenda di un frate cappuccino, tal padre Marco d&#8217;Aviano, un <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">presbitero<\/span> <span style=\"font-weight: 400;\">friulano<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> inviato nel settembre 1683 da papa Innocenzo XI a Vienna, con l&#8217;obiettivo di convincere le potenze europee a una coalizione contro gli Ottomani <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">musulmani<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> che la stavano assediando. Questi, in una caffetteria viennese, avrebbe &#8220;corretto&#8221; per la prima volta il gusto troppo forte del caff\u00e8 con del <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">latte<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, e la nuova bevanda sarebbe stata soprannominata kapuziner, ovvero \u00abcappuccino\u00bb in <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">tedesco<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">.\u00a0\u00a0<\/span><\/p>\n<p>La ricetta certificata (da IEI) per il cappuccino tradizionale.<span style=\"font-weight: 400;\"> Secondo l\u2019Istituto Espresso Italiano alla base del cappuccino ci deve sempre essere un espresso di qualit\u00e0 secondo i canoni definiti dalla certificazione sensoriale. Il Cappuccino Italiano Certificato si presenta quindi con un colore bianco, ornato da bordo marrone pi\u00f9 o meno spesso nel cappuccino classico, con disegni che vanno dal marrone al nocciola nel cappuccino decorato. La crema ha maglie strette con occhiatura molto fine o assente. L\u2019aroma \u00e8 intenso in cui ai soffusi sentori di fiori e di frutta si aggiungono quelli pi\u00f9 prestanti di latte, di tostato (cereali, caramello), cioccolato (cacao, vaniglia), e frutta secca. Sono assenti odori empireumatici e biochimici negativi. Il corpo \u00e8 importante e si esprime con una sensazione suadente, di panna e di elevata percezione sferica, supportato da un rapporto bilanciato tra un amaro e un\u2019acidit\u00e0 quasi impercettibili.<\/span><\/p>\n<p>Dal latte vaccino a quello di soia, quanto (e come) il cappuccino fa bene alla salute. <span style=\"font-weight: 400;\">Il latte fresco intero vaccino \u00e8 quello prediletto dai baristi, ma c\u2019\u00e8 anche la variante del \u201cparzialmente scremato\u201d, mentre tra le nuove tendenze ci sono quelli di origine vegetali, come la soia, o il cocco, gi\u00e0 pi\u00f9 utilizzati all\u2019estero, ma in crescita anche in Italia. Quello del latte \u00e8 in realt\u00e0 uno degli elementi fondamentali, non solo per la riuscita sensoriale della tazza, ma anche per le venire incontro a eventuali intolleranze nei confronti del lattosio. \u00abEppure il cappuccino \u00e8 una magia, una bevanda polifasica in cui convivono miriadi di molecole in un sistema instabile e quindi dinamico e sul suo rapporto con la nostra salute \u00e8 stato scritto di tutto e il contrario di tutto\u00bb, spiega Luigi Odello, presidente del comitato scientifico IEI. \u00abIn realt\u00e0 i principi nutrizionali sono quelli apportati dai due componenti di base: l\u2019espresso e il latte, quindi polifenoli, proteine, grassi, zuccheri, acidi, sali minerali, alcaloidi e via discorrendo \u2013 continua Odello \u2013 dunque, per persone che non hanno intolleranze specifiche, non pu\u00f2 fare altro che bene. Il problema pu\u00f2 nascere dalla qualit\u00e0 delle materie prime impiegate e dalla sua esecuzione\u00bb. Per quanto riguarda il caff\u00e8, secondo Luigi Odello, eccessi di composti fenolici rilevabili in prodotti di basso prezzo possono portare a un aumento esponenziale di matrimoni con la caseina del latte rendendo meno digeribile il cappuccino. A questo contribuirebbe anche una cattiva preparazione, come il riscaldamento reiterato del latte o temperature troppo alte. \u00abE\u2019 proprio il caso di dire che la sostenibilit\u00e0 nutrizionale va di pari passo con quella sensoriale, perch\u00e9, non dimentichiamolo, il cappuccino fa bene soprattutto per il piacere che \u00e8 in grado di donare\u00bb, conclude Luigi Odello.<\/span><\/p>\n<p>Latte art, traino o moda? <span style=\"font-weight: 400;\">Uno dei fenomeni che negli ultimi anni hanno reso ancora pi\u00f9 \u201cappetibile\u201d il cappuccino \u00e8 quello della Latte Art, l\u2019arte di decorare con dei pattern la crema del cappuccino, per esempio partendo da figure come cuore, tulip e rosetta. \u00abNella nostra esperienza la Latte Art ha dimostrato come in un semplice bar di quartiere si possano attirare tanti appassionati che finalmente prestano attenzione al tema della qualit\u00e0 del cappuccino \u2013 spiega la campionessa mondiale di Latte Art, Manuela Fensore \u2013 non solo, ma \u00e8 un modo per ispirare tanti giovani che grazie a questa disciplina si formano e magari aprono dei locali propri, o vanno a lavorare in bar di tendenza\u00bb. Latte Art inoltre non significa perdita di qualit\u00e0 del prodotto finale, continua infatti Manuela Fensore: \u00abDecorare un buon cappuccino pensando a chi lo berr\u00e0 \u00e8 un modo per fidelizzare il nostro consumatore che a quel punto \u00e8 anche disposto a pagare un prezzo superiore, il nostro compito \u00e8 anche quello di valorizzare la qualit\u00e0 che mettiamo nella tazza\u00bb.\u00a0<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]L\u2019Istituto Espresso Italiano (IEI), autore della ricetta certificata, parla di uno dei prodotti pi\u00f9 consumati a colazione,<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":11688,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-11687","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11687","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11687"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11687\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11689,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11687\/revisions\/11689"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11688"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11687"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11687"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11687"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}