{"id":11713,"date":"2021-02-04T09:48:17","date_gmt":"2021-02-04T09:48:17","guid":{"rendered":"https:\/\/iei.coffee\/?p=11713"},"modified":"2026-05-27T09:49:38","modified_gmt":"2026-05-27T09:49:38","slug":"professione-barista-lo-storyteller-dellespresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iei.coffee\/en\/professione-barista-lo-storyteller-dellespresso\/","title":{"rendered":"Professione barista: lo \u201cstoryteller\u201d dell\u2019Espresso"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\"><p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]<em>Il barista \u00e8 sempre di pi\u00f9 il narratore delle eccellenze in tazzina grazie al suo rapporto con il consumatore finale. Formazione, condivisione e collaborazione tra torrefazioni e professionisti dei bar sta rivoluzionando un mestiere sempre pi\u00f9 ambito dai giovani.\u00a0Ed ecco come cambia la professione ai tempi del Covid. <span style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Istituto Espresso Italiano (Iei) ha raccolto le voci di alcuni giovani professionisti del caff\u00e8 espresso.\u00a0<\/span><\/em><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cUn caff\u00e8 per favore\u201d. Si fa presto, a dire \u201cmi fa un caff\u00e8\u201d, specialmente se dietro al banco c\u2019\u00e8 un giovane professionista che viene dalla formazione di nuova generazione. L\u2019Espresso Italiano, uno dei prodotti mito del Made in Italy nel mondo, \u00e8 sempre pi\u00f9 un bene nelle \u201cmani\u201d, \u00e8 il caso di dirlo, di professionisti, i baristi, che oltre a farlo di qualit\u00e0 lo sanno anche raccontare al consumatore finale. Del resto l\u2019Istituto Espresso Italiano (l\u2019organizzazione che raccoglie molti protagonisti del settore) negli ultimi anni ha puntato soprattutto nella formazione la propria attenzione. Nell\u2019anno della pandemia formazione, qualit\u00e0 e ospitalit\u00e0 hanno saputo fare la differenza. L\u2019Istituto Espresso Italiano ha condotto una indagine tra i propri associati raccogliendone storie di successo.<\/span><\/p>\n<p>Chi \u00e8 il barista del futuro?<span style=\"font-weight: 400;\"> \u00abIl barista ha il delicato compito di accogliere il cliente, capire le sue esigenze e soddisfarle nel migliore dei modi, unendo di fatto la filiera produttiva del caff\u00e8 con quella del consumatore, un compito difficile, specialmente in un periodo nel quale la qualit\u00e0 e il valore economico si fondono, integrati da un approccio sempre pi\u00f9 ecosostenibile del nostro pianeta ed \u00e8 qui che le torrefazioni possono svolgere un ruolo di supporto decisivo per una svolta importante nella vita professionale dei baristi, grazie alle loro risorse formative ed ai loro prodotti bio e green\u00bb. \u00c8 la definizione di un giovane professionista, Christian Herrera, head barista presso il Costadoro Social Coffee Factory, che \u00e8 arrivato dall\u2019Ecuador a questo ruolo dopo percorsi formativi, assaggiatore di caff\u00e8 dello IIAC (Istituto Internazionale Assaggiatori Caff\u00e8) e corsi di latte art, partecipando a diverse selezioni regionali fino a qualificarsi alle finali nazionali di diversi circuiti di gara. \u00ab\u00c8 quasi maniacale la ricerca dell\u2019espresso perfetto da servire ai clienti a rispetto del loro denaro e del prodotto che lavoriamo e serviamo \u2013 sottolinea Laura Vesco, Store Manager del locale speciale di Costadoro &#8211; speriamo di tornare il prima possibile ad aprire le porte a pi\u00f9 persone possibili per convogliare il messaggio del caff\u00e8 di qualit\u00e0 grazie all\u2019aiuto dei nostri bravi e preparati baristi\u00bb.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>In tempi di crisi c\u2019\u00e8 persino chi apre nuove attivit\u00e0.<span style=\"font-weight: 400;\"> E\u2019 il caso dello storico Gamberini 1907 di Bologna che di recente, grazie alla preziosa collaborazione con il gruppo Filicori Zecchini, ha aperto un nuovo caff\u00e8-pasticceria a Firenze. \u00abCementando una collaborazione di lunga data, che per molti anni ci ha visti fornitori di Gamberini 1907 a Bologna, senza riserve abbiamo appoggiato la loro scelta coraggiosa di aprire un locale a Firenze, nel bel mezzo di uno dei momenti pi\u00f9 difficili per il nostro settore, convinti pi\u00f9 che mai che l\u2019unico modo per uscire da questo difficile periodo \u00e8 puntare tutto sulla conoscenza e sulla qualit\u00e0 dell\u2019offerta nonch\u00e9 sull\u2019attenzione da dedicare al cliente\u00bb, commenta Luca Filicori, AD dell\u2019azienda.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Formazione come risposta alla crisi Covid-19.<span style=\"font-weight: 400;\"> A Forl\u00ec Paolo Hu, nella sua pasticceria Amadori, \u00e8 riuscito a combattere la crisi del Covid-19 anche grazie a un percorso di affiancamento con la torrefazione Essse Caff\u00e8. \u00abAll\u2019inizio le problematiche erano tantissime, dagli aspetti tecnici, a quelli economico-finanziari fino alla gestione del personale e della comunicazione del mio locale \u2013 dice il giovane barista titolare della pasticceria &#8211; la scelta di collaborare con Essse Caff\u00e8 si \u00e8 rivelata fondamentale perch\u00e9 non solo ho trovato un prodotto eccellente, ma un vero partner con il quale condividere e affrontare il mio ambizioso e difficile progetto e grazie al suo centro di formazione, composto da veri professionisti, quali docenti, esperti e consulenti, le mie problematiche si sono trasformate in opportunit\u00e0. Essse Caff\u00e8 in questo anno di pandemia ci \u00e8 sempre stata vicina e ci ha fornito un quadro generale della situazione in continuo cambiamento, ci ha dato consigli su come muoverci in questo difficilissimo scenario sia a livello pratico che a livello strategico, ma soprattutto mi ha dato utili suggerimenti su come approcciare il tipo di mercato che ci riserver\u00e0 il futuro, una volta usciti da questa difficile condizione\u00bb. \u00abHo avuto il piacere di condividere con Paolo le sue realizzazioni imprenditoriali, e la stessa possibilit\u00e0 l\u2019ho avuta con tantissimi altri clienti di Essse Caff\u00e8, imprenditori competenti e soddisfatti, che forse, in questo momento di crisi, soffrono un po\u2019 meno rispetto a tanti altri anche grazie agli strumenti che abbiamo messo a loro disposizione\u00bb, commenta Vito Campanelli, brand ambassador di Essse Caff\u00e8.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Gli italiani vogliono tornare a godersi il caff\u00e8 al bar.<span style=\"font-weight: 400;\"> Il Covid-19 non riesce ad alterare significativamente l\u2019immagine assolutamente positiva che gli italiani hanno del bar. Secondo una indagine realizzata durante il primo lockdown da YouGov per Istituto Espresso Italiano infatti questo rimane per il 25% del campione intervistato l\u2019occasione per passare tempo con gli amici e i colleghi (prima della crisi erano il 33%) e per un altro 25% un momento di pace e relax (stessa percentuale di prima dell\u2019emergenza). Italiani tra l\u2019altro disposti a pagare un prezzo maggiore per il caff\u00e8 al bar: il 72% si dichiara pronto a farlo in presenza di una maggiore sicurezza del luogo di consumo, il 68% in presenza di una qualit\u00e0 migliore. Al primo posto tra gli accorgimenti pi\u00f9 apprezzati l\u2019igienizzazione continua dei tavoli (42% del campione intervistato) e la pulizia di stoviglie con prodotti particolari (29%).<\/span><\/p>\n<p>Il comparto bar: un settore che traina l\u2019economia italiana.<span style=\"font-weight: 400;\"> Con oltre 149mila bar sparsi in Italia, ogni giorno vengono serviti in media 175 caff\u00e8, cio\u00e8 il 32,5% di fatturato del bar. Il mercato del caff\u00e8 (bar, ristoranti e hotel) sfiora i 2 miliardi di euro all\u2019anno. In sei regioni (Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Campania) si concentrano i due terzi delle imprese del settore. Il 54,2% di queste imprese \u00e8 una ditta individuale e la variabilit\u00e0 regionale intorno a questo valore \u00e8 assai sostenuta. La forbice va dal valore minimo dell\u2019Umbria (43,1%) a quello massimo della Calabria (77,3%). Il 31,3% delle imprese sono societ\u00e0 di persone, mentre la quota delle societ\u00e0 di capitale \u00e8 di poco al di sopra del 13%.\u00a0<\/span>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text css=&#8221;&#8221; woodmart_inline=&#8221;no&#8221; text_larger=&#8221;no&#8221;]Il barista \u00e8 sempre di pi\u00f9 il narratore delle eccellenze in tazzina grazie al suo rapporto con<\/p>\n","protected":false},"author":19,"featured_media":11356,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[71],"tags":[],"class_list":["post-11713","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati-stampa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11713","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/19"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11713"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11713\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11714,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/11713\/revisions\/11714"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/11356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11713"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=11713"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/iei.coffee\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=11713"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}