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Hiroto Suzuki è il primo finalista dell’Espresso Italiano Champion

 Il giovane barista giapponese ha superato le selezioni per la fase finale internazionale che si sono svolte nella Nuvola Lavazza in occasione del Barista Challenge 2026. La finale internazionale del campionato baristi dell’Istituto Espresso Italiano (IEI) ospiterà i migliori professionisti al mondo

Il percorso verso le fasi finali internazionali dell’Espresso Italiano Champion si apre quest’anno con il giapponese Hiroto Suzuki, che è il primo barista concorrente ufficiale a qualificarsi per la competizione globale dedicata all’espresso e al cappuccino italiani promossa nel mondo dall’Istituto Espresso Italiano (IEI). La selezione si è svolta presso la Nuvola Lavazza, quartier generale del Gruppo di Torino, nello spazio La Centrale, in occasione della quarta edizione dell’International Barista Challenge 2026. In questa occasione, i migliori sei concorrenti della Barista Challenge si sono sfidati, portando in gara la loro maestria, per accedere alle fasi finali dell’Espresso Italiano Champion.

“L’evento ha riaffermato il valore della competizione, l’unica specializzata e focalizzata sull’espresso e il cappuccino italiani, simboli indiscussi della caffetteria italiana – spiega Alessandro Borea, Presidente di Istituto Espresso Italiano (IEI) – le finali internazionali rappresentano un contesto globale, in cui la partecipazione di Suzuki apre la strada a tutti gli altri concorrenti e sottolinea la vocazione internazionale dell’Espresso Italiano Champion”.

“Siamo orgogliosi di aver ospitato la selezione per la fase finale internazionale dell’Espresso Italiano Champion, una competizione che celebra l’eccellenza dell’espresso e del cappuccino, simboli indiscussi della tradizione italiana e cuore della cultura del bar, un palcoscenico internazionale che valorizza la professionalità, la tecnica e la passione dei baristi di tutto il mondo – ha dichiarato Michele Cannone, Lavazza Brand Away from Home Director – Durante la competizione, le preparazioni sono state realizzate con le nostre miscele Tales of Italy, certificate IEI, una gamma che racconta l’autenticità dell’espresso italiano attraverso un linguaggio contemporaneo, capace di unire tradizione, qualità e interpretazione moderna. Un impegno concreto nel preservare e innovare l’esperienza dell’espresso e del cappuccino, nel segno del vero saper fare italiano”.

Chi è il primo finalista internazionale. Nato a Tokyo, Hiroto è un barista professionista certificato dalla Japan Barista Association (JBA). Dopo aver maturato esperienza nel servizio in caffè e ristoranti e aver perfezionato le proprie competenze nell’estrazione dell’espresso attraverso uno studio approfondito della tradizione italiana, ha avviato la sua carriera di barista a Osaka nel 2013. Parallelamente all’attività dietro al banco, contribuisce allo sviluppo del settore del caffè come istruttore JBA, docente presso scuole professionali e consulente specializzato nel comparto delle bevande, con una competenza che spazia dal caffè a un’ampia gamma di preparazioni.

La finale internazionale celebra una gara che da anni coinvolge centinaia di baristi desiderosi di mettersi alla prova con i simboli della caffetteria italiana: espresso e cappuccino. I prodotti presentati in gara rispecchiano i parametri di qualità dell’Istituto Espresso Italiano (IEI): per l’espresso, una tazzina con circa 25 millilitri di caffè ornata da una crema consistente e finissima, di color nocciola, una bevanda sciropposa dagli aromi intensi e ricchi di note di fiori, frutta, cioccolato e pan tostato. Per il cappuccino, una crema lucida e finissima, con un perfetto bilanciamento tra gli aromi del latte e del caffè.

Con l’ingresso di Hiroto Suzuki tra i finalisti internazionali, si rinnova il messaggio di apertura e inclusione che anima la manifestazione: la passione per l’espresso italiano è un linguaggio universale, capace di unire talenti da tutto il mondo che diventeranno allo stesso tempo anche ambasciatori della cultura dell’espresso italiano.