Il Bar Come Interfaccia Del Consumo Moderno. L’Istituto Espresso Italiano a Napoli
Il presidente dell’Istituto Espresso Italiano è intervenuto giovedì 1° ottobre all’International Coffee Forum di Napoli nel panel “Il bar come interfaccia: nuovi spazi e nuovi soggetti del consumo moderno”. Al centro, i risultati del report IEI “Il Bar Ideale” e il progetto Italian Espresso Collection
Il bar non è più soltanto un luogo di somministrazione, ma un’interfaccia capace di mettere in relazione persone, prodotti, competenze e territori. È il messaggio lanciato da Alessandro Borea, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), durante il panel “Il bar come interfaccia: nuovi spazi e nuovi soggetti del consumo moderno”, che si è svolto oggi, giovedì 1° ottobre nell’ambito dell’International Coffee Forum in corso a Napoli. Nel suo intervento Borea ha richiamato i risultati del report IEI “Il Bar Ideale” e ha raccontato gli obiettivi di Italian Espresso Collection, il progetto nato per riconoscere e valorizzare i locali che interpretano al meglio la qualità dell’espresso e del cappuccino italiani insieme a servizio, accoglienza e capacità di raccontare il prodotto.
Dal punto vendita al nodo esperienziale. Nel suo intervento il presidente di IEI ha richiamato alcuni dei dati significativi del report “Il Bar Ideale”, realizzato recentemente per IEI da Sylla. Uno studio che fotografa un cambiamento ormai evidente: la qualità in tazza resta imprescindibile, ma viene valutata dal consumatore insieme all’ambiente, al servizio e alla relazione. “Il barista ideale è chiamato prima di tutto a “fare felice il cliente”, mettendo al centro ascolto, competenza e personalizzazione – ha spiegato Borea – i baristi esperti, pari al 60% del campione analizzato da IEI, indicano nell’affidabilità delle attrezzature, nell’efficienza e nella personalizzazione i pilastri di un servizio impeccabile, poi eventi e degustazioni, citati dal 53% del campione, e formazione continua, indicata dal 40%, diventano strumenti concreti per trasformare il locale in uno spazio di cultura e narrazione del caffè”.
Il bar resta un rito quotidiano e relazionale. Oltre la metà degli italiani consuma il caffè al bar due o tre volte alla settimana e quasi uno su cinque ogni giorno. I momenti privilegiati sono la colazione (55%) e la metà della mattinata (51%); il banco, scelto dal 58% dei consumatori, si conferma il luogo simbolo dell’esperienza. La fedeltà alla miscela e al locale di fiducia è particolarmente forte: il 68% degli intervistati resta fedele al proprio gusto. Piacere della degustazione, cremosità e intensità dell’espresso guidano la scelta, ma atmosfera, qualità del servizio, fiducia nel marchio e rapporto con il barista concorrono in modo decisivo alla soddisfazione e alla fidelizzazione.
“In questa prospettiva si inserisce Italian Espresso Collection, il progetto con cui IEI intende individuare e riunire una selezione di locali capaci di offrire un espresso e un cappuccino italiani di eccellenza e, allo stesso tempo, un’esperienza coerente, coinvolgente e riconoscibile – ha continuato Alessandro Borea – la conformità tecnica si unisce alla cura del servizio, alla professionalità, all’accoglienza e alla capacità di narrare il prodotto: elementi che rendono il bar un presidio contemporaneo della cultura italiana del caffè”.